Carsoli un borgo da rivalutare

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Foto di Corrado De Santis

Sono stato, in occasione della manifestazione “la via delle cantine”, nel centro storico di Carsoli e ne sono rimasto favorevolmente colpito. Il borgo è caratteristico e mantiene in larga parte la sua struttura originale. I resti del castello fanno da ombra alla bellissima piazza della fortezza perimetrata da case ben recuperate, qualcuna tristemente abbandonata e alcune con alcune criticità da eliminare. Nei vicoli si apprezzano, con piacevole alternanza, antiche case padronali, piccole abitazioni ancora abitate, cantine, e diverse case abbandonate. Le criticità aumentano man mano che si scende a valle dove si percepisce l’assenza di un piano colore, recuperi non in linea con le caratteristiche storiche del paese. Una volta a valle, dove il paese nuovo si è sviluppato in modo disordinato e per nulla in linea con il vecchio borgo, un contrasto che fa pensare ai nostri antenati (architetti, urbanisti, costruttori)  con affetto perché avevano gusto e lungimiranza, a differenza di quelli contemporanei che hanno pensato individualmente e non collettivamente. Dicevamo che una volta scesi a valle e ci si rigira a guardare il vecchio borgo salta all’occhio le tante antenne paraboliche che impediscono ai nostri occhi di apprezzare i contorni di antiche case rimaste in piedi a dispetto dell’ignoranza moderna e contemporanea.

Dal dopoguerra ad oggi quasi nulla si è fatto per valorizzare l’antico borgo di Carsoli, noi pensiamo che oggi sia arrivato il momento di invertire questa tendenza e realizzare un progetto integrato di recupero e valorizzazione in chiave turistica del paese capoluogo della Piana del Cavaliere. I progetti di valorizzazione si possono chiamare: comunità ospitale, rinascimento urbano, borgo della cultura, ecc l’importante è crederci ed aiutare la comunità a comprendere un progetto in tal senso. Se poi la rinascita, con finalità turistiche, del borgo di Carsoli avviene insieme alla valorizzazione delle frazioni di Pietrasecca, Colli di Montebove, Tufo, ecc si può parlare di una vera città diffusa del turismo e dell cultura.

Adesso Carsoli fa parte della rete Borghi Autentici d’Italia.

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Enzo D'Urbano, sociologo, insegnante di economia turistica, direttivo BAI con delega alla comunicazione, operatore culturale, presidente del Premio Hombres itinerante, giornalista e fotografo freelance, blogger, curioso e appassionato di comunità, luoghi e territori autentici della cosiddetta Italia minore ma che rappresenta, però, la spina dorsale identitaria del paese.

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