Borghi e cultura

0
372

Taranta-1I borghi, i piccoli territori, le comunità locali possono diventare un nuovo illuminismo, per se stessi e per tutto il paese, se sapranno cogliere le opportunità di sviluppo che provengono dalla globalizzazione e dalla rete. Il mondo è in movimento,nel bene e nel male. Soffermiamoci sul bene. Le culture che si contaminano sono una grande opportunità, la conoscenza e la comunicazione sono grandi opportunità. Il rischio dell’isolamento ormai è superato quasi definitivamente. Necessitano nuove regole e nuovi comportamenti. Le nuove regole, rigide, servono a dare risposte al movimento incontrollato di persone. Comportamenti di vera accoglienza servono a confrontarsi con il mondo intero senza pregiudizi e paraocchi. Per fare questo serve cultura, cultura, cultura. I borghi e i territori potranno vincere solo se scommetteranno sulla cultura e sulla sua condivisione. Servono scuole permanenti di confronto, studio, internazionalizzazione. Servono iniziative culturali sulle proprie identità e sulla loro capacità di confrontarsi con gli altri. Bisogna lavorare sulla qualità culturale e su progetti a carattere permanente. Dalla crisi non si uscirà tornando al periodo pre-crisi (semmai ci sia mai stata), agli stessi indicatori economici e sociali, alla lira senza potere di acquisto, alla superficialità amministrativa, ecc. Bisogna puntare sulle comunità locali e sulla loro capacità e tenacia di guardare in positivo il futuro. Gli stakeholders devono, però, farsi un esame di coscienza ed uscire allo scoperto per costruire una nuova classe dirigente ed una nuova comunità di cambiamento.

SHARE
Previous articleCantalice
Next articleAssociazione HOMBRES

Enzo D’Urbano, sociologo, insegnante di economia turistica, direttivo BAI con delega alla comunicazione, operatore culturale, presidente del Premio Hombres itinerante, giornalista e fotografo freelance, blogger, curioso e appassionato di comunità, luoghi e territori autentici della cosiddetta Italia minore ma che rappresenta, però, la spina dorsale identitaria del paese.

LEAVE A REPLY